I turisti italiani possono viaggiare liberamente in Grecia senza dover rispettare quarantena e senza dover sottostare a restrizioni di viaggio. Per entrare in Grecia è indispensabile compilare questo modulo online almeno 48 ore prima.
All'arrivo verranno effettuati dei controlli a campione. Se il vostro volo/traghetto sarà scelto per il test, tutti i passeggeri saranno sottoposti all'esame del tampone. Immediatamente dopo aver eseguito il tampone, i passeggeri potranno raggiungere liberamente la loro destinazione. Solo nel caso in cui il test risultasse positivo, il singolo passeggero verrà messo in quarantena per 14 giorni, a spese dello Stato greco.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti vi consigliamo di consultare il sito dell'Ambasciata Greca e il sito Re-Open a cura dell'Unione Europea.

Isola di Dia

La meravigliosa isola di Dia si trova a largo delle coste di Iraklio di cui si hanno splendide viste. Ideale per una gita di un giorno vanta belle spiagge.

Dia è una piccola isola a forma di lucertola a nord della costa settentrionale di Creta, proprio difronte alla città di Iraklio da cui dista 12 chilometri.

Disabitata, lunga al massimo 5 chilometri e larga nel suo punto più esteso 3, per una superficie di 12 chilometri quadrati, Dia ha una costa frastagliata dove si trovano numerose insenature rocciose e 4 spiagge principali.

Le più apprezzate spiagge di Dia sono Agios Georgios, l’unico porto dell’isola con una spiaggia meravigliosa di sabbia finissima, Kapari, la baia di Panagia, molto bella e di sabbia finissima, e Agrielia.

L’unica taverna dell’isola si trova al porto. Per godere di splendide viste sul magnifico golfo di Iraklio recarvi alla chiesa di Analipsis.

Ricordate che l’isola di Dia è un’area protetta e comprende anche due micro isolotti, Paximadi e Petalidi. Molte le piante endemiche dell’isola che presenta pareti rocciose che raggiungono i 60 metri di altezza sul mare.

Dia inoltre è di grande interesse per l’archeologia visto che qui sono stati ritrovati oltre a diversi relitti anche delle rocce squadrate che componevano una diga artificiale, le cosiddette  Mura Ciclopiche, probabilmente affondate nel 1450 a. C. quando il vulcano Santorini eruttò.

Per raggiungere Dia potete imbarcarvi per tour giornalieri dai porti di Gouves, Hersonissos e Iraklio, il viaggio dura circa un’ora e mezza.

Dove dormire a Isola di Dia

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Dove si trova Isola di Dia

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